Attualmente il ferito rimane è in gravi condizioni. Sarebbe esplosa la bombola di una saldatrice
Al porto di Crotone è esploso un container a bordo di un rimorchiatore. La deflagrazione ha provocato tre morti e un ferito grave tra i membri dell’equipaggio.
L’operaio 26enne è stato trasferito al Policlinico di Bari a causa delle gravi condizioni: ha una gamba e un piede fratturati, oltre a diverse ed ustioni di secondo grado in tutta la parte superiore del corpo.
Lo scoppio si è verificato nella sala macchine di un rimorchiatore battente bandiera maltese. Ad esplodere sarebbe stata la bombola di una saldatrice che le vittime stavano utilizzando per effettuare i lavori.
Due sono stati scaraventati sulla banchina del porto, mentre il terzo uomo è stato trovato in mare. Le vittime sono due uomini di origine indiane e uno di origine egiziana di età compresa tra i 26 e i 40 anni.
Inizialmente era diffusa la notizia di quattro dispersi. È stato poi accertato che le quattro persone erano scese dalla nave e sono state, poi, rintracciate.
È in corso una verifica sulle condizioni di sicurezza degli operai da parte della Procura, che ha sequestrato la saldatrice, le parti utilizzabili per gli accertamenti della bombola esplosa e tutto il materiale tecnico utile per le indagini.
Secondo quanto si apprende, è caduta l’ipotesi che l’imbarcazione a bordo della quale è esplosa la bombola fosse al servizio delle piattaforme di estrazione di metano. Si trattava invece di un natante giunto in porto venerdì scorso per essere sottoposto a dei lavori di manutenzione.
di: Francesca LASI
aggiornamento di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ Vigili del Fuoco