Le tre persone a giudizio sono accusate di naufragio colposo, favoreggiamento all’immigrazione clandestina e morte in conseguenza di altro reato
Il processo ai presunti scafisti coinvolti nel naufragio di Cutro è stato rinviato al 29 novembre.
I tre uomini a giudizio con il rito ordinario sono un cittadino turco e due pakistani: Sami Fuat, 50enne, Khalid Arslan, 25enne e Ishaq Hassnan 22enne.
Gli uomini sono accusati di essere gli scafisti della Summer Love, la barca che il 26 febbraio scorso è naufragata al largo della spiaggia di Steccato di Cutro causando la morte di 94 persone compresi 35 bambini. Dovranno rispondere delle accuse di naufragio colposo, favoreggiamento all’immigrazione clandestina e morte in conseguenza di altro reato.
C’era anche un quarto presunto scafista, un ragazzo turco di 28 anni di nome Ufuk Gun, che ha scelto il giudizio con rito abbreviato e sarà giudicato, per gli stessi capi di imputazione, il 29 novembre dal gup del Tribunale di Crotone, Elisa Marchetto.
Il rinvio è stato stabilito dal collegio penale del Tribunale di Crotone per poter esaminare la richiesta di estromissione dal processo avanzata dal Fondo garanzia vittime della strada che era stato citato nella precedente udienza come responsabile civile. Il Fondo si è opposto alla citazione sostenendo che il natante naufragato non era stato utilizzato per diporto, né adibito a trasporto pubblico e per questo motivo non può essere assoggettato al codice delle assicurazioni che regola anche l’intervento del fondo garanzia per le vittime della strada. Lo riporta ANSA.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/CARMELO IMBESI