Il presidente non ha visto di buon occhio l’incontro di Flake con il candidato dell’opposizione Kilicdaroglu
Ancora frizioni fra Washington e Ankara. Al centro della discordia questa volta ci sono le elezioni in Turchia, in programma il prossimo 14 maggio. Un appuntamento cruciale per Erdogan pronto a condannare con fermezza ogni ingerenza esterna: «in queste elezioni abbiamo bisogno di dara una lezione all’America» ha affermato il presidente in carica, annunciando che non incontrerà l’ambasciatore statunitense in Turchia Jeff Flake.
«Le nostre porte per lui sono chiuse» afferma secco Erdogan ripreso dalla tv di Stato turca Trt. Il diplomatico degli Stati Uniti ha infatti incontrato nelle scorse ore il candidato di punta dei principali partiti di opposizione, Kemal Kilicdaroglu.
«Si vergogni, usi il cervello – incalza ancora il presidente. – Lei è un ambasciatore e qui il vostro interlocutore è il presidente, dopo questo evento in che modo chiederà un incontro con il presidente?».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/NECATI SAVAS