Il suicidio del capo comunicazione di banca Mps l’ipotesi più compatibile con la dinamica della caduta
Secondo quanto emerge dalla maxi perizia disposta dalla commissione parlamentare sulla morte dell’ex capo comunicazione di banca Mps, David Rossi, il comandate dei Ris ha spiegato che “tra le varie ipotesi di caduta la dinamica più compatibile è quella di un gesto auto conservativo in cui“. Rossi era dunque cosciente e “si tiene aggrappato con le mani alla barra di protezione e si lascia cadere nel vuoto con la parte anteriore verso il palazzo con il moto a ‘candela’“.
La perizia si articola di oltre mille pagine, grazie al lavoro congiunto di Ros, Ris, Racis e medici legali per rispondere ai 49 interrogativi che si sono alzati durante le audizioni della commissione.
Secondo Schiavone “altre ipotesi con la presenza di terzi che lasciano cadere il dottor Rossi riproducono ipotesi di caduta non compatibili con le dinamiche di caduta“. In merito alla mail scritta da Rossi in cui manifestava intenzioni suicide “non ha nulla di strano, è stata scritta e spedita prima” della morte, sostiene il comandante del reparto tecnologie informatiche del Racis, Massimo Giannetti.
Giannetti ha inoltre spiegato che “la mail di help del dottor Rossi in cui manifestava le sue intenzioni di suicidarsi si trovava nel pc di Rossi, in un file di archivio della posta elettronica esportata da Mps e nel pc portatile che è stato successivamente restituito alla famiglia”, pc di cui “non abbiamo la copia forense originale che è risultata danneggiata e non è stata più utilizzata“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA / DOMENICO MUGNAINI