Secondo le attiviste locali una connazionale sarebbe detenuta in Turchia dopo la repressione in piazza Taksim
Nella Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne in tutto il mondo si sono svolte manifestazione e dimostrazioni. Anche a Istanbul, dove però decine di manifestanti sono stati arrestati. Secondo le attiviste dell’associazione locale femminista Mor Dayanisma ci sarebbe anche un’italiana tra i fermati; lo denunciano sul profilo Instagram ufficiale. “Due donne, dall’Azeirbaigian e dall’Italia, sono ancora detenute e potrebbero essere espulse” si legge nel testo sul social. Per ora non ci sono conferme dalla Farnesina.
Secondo quanto riferisce Afp la manifestazione non era stata autorizzata e la polizia, in tenuta antisommossa, ha tentato di impedire e poi disperdere le persone accorse in piazza Taksim. In molti si sono comunque presentate seguendo l’appello della coalizione di movimenti femministi Piattaforma 25 novembre che aveva invitato la popolazione a manifestare.
Tra le grida che si sono levate dalla piazza anche l’inno delle donne iraniane “Donna, Vita, Libertà” cantato in curdo e in turco. Un gruppo di attiviste ha affisso uno striscione che inneggiava alla libertà e si contestava “la violenza patriarcale”, altri condannavano “la schiavitù domestica” e la violenza di genere.
di: Flavia DELL’ERTOLE
aggiornamento di: Caterina MAGGI
FOTO: EPA/SEDAT SUNA