Contrariamente a quanto riferito in un primo momento, rimangono gli sgravi fiscali per i calciatori che spostano la propria residenza in Italia

C’è ancora molta confusione sul rapporto tra Decreto Crescita e calciatori.

Il Consiglio dei Ministri del 16 ottobre ha deciso una stretta sulle agevolazioni fiscali previste dal dl ma, al contrario di quanto diffuso inizialmente, le novità non riguarderanno il calcio.

La norma non dovrebbe riguardare i professionisti sportivi, e quindi saranno ancora consentiti i vantaggi fiscali per chi sposterà la residenza in Italia.

Per le altre categorie di lavoratori che arrivano dall’estero rimangono le agevolazioni, ma da gennaio 2024 ci saranno requisiti più stringenti, una quota di esenzione dal reddito ridotta e un tetto di 600mila euro.

di: Francesca LASI

FOTO: PIXABAY