L’anno scorso Oste ha ucciso l’operatore della Croce Verde Melis a Torino, amico della sua ex compagna che non voleva più tornare con lui
Ergastolo: è questa la sentenza pronunciata dalla Corte di Assise di Torino nei confronti di Luigi Oste, il 62enne che il 31 ottobre 2021 uccise Massimo Melis pensando che si trattasse di un amante dell’ex, da lui perseguitata.
Melis, operatore della Croce Verde, era amico della donna ed è stato ucciso a colpi di pistola mentre si trovava nella sua auto in via Gottardo, vicino al palazzo in cui abitava la donna.
Gli investigatori, nonostante Oste abbia sempre negato ogni accusa, hanno rinvenuto il movente dell’omicidio proprio nella gelosia dell’uomo, intenzionato a “punire” l’ex compagna che non voleva tornare con lui.
I giudici hanno pienamente accolto le richieste formulate dai pm. Fra le prove addotte contro di Oste ci sono anche i messaggi, trovati sul suo telefono, che si scambiava con la donna, oltre ad alcuni testimoni che lo hanno visto con la pistola la sera del delitto.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/TIRNO ROMANO