Alessandro Impagnatiello ha ucciso la compagna incinta colpendola 9 volte mentre era ancora viva
La procuratrice aggiunta di Milano e la pm incaricata del caso hanno fatto richiesta di giudizio immediato nel processo per il femminicidio di Senago. Nella richiesta è scritto che Alessandro Impagnatiello ha ucciso Giulia Tramontano “colpendola al collo, al dorso e al viso con 37 coltellate, di cui almeno 9 sferrate quando la vittima era ancora viva”.
La morte della ragazza, incinta al settimo mese di gravidanza, è avvenuta per “acuta anemia metaemorragica da lesioni vascolari cervico-toraciche” nel “tratto prossimale dell’arteria carotide esterna destra, arteria succlavia sinistra e della vena succlavia sinistra”.
Impagnatiello è accusato di omicidio pluriaggravato dai futili motivi, crudeltà, premeditazione, occultamento di cadavere e interruzione di gravidanza non volontaria.
Il processo inizierà il 18 gennaio.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA