Djokovic campione infortunio

Il ministro dell’Immigrazione Giles starebbe decidendo di revocare il divieto d’ingresso

Il ministero dell’Immigrazione australiano ha revocato il divieto di ingresso a Novak Djokovic che potrà così partecipare alla prossima edizione dell’Australian Open.

Il tennista aveva ricevuto il divieto di ingresso di tre anni nel Paese lo scorso anno, alla vigilia del torneo Slam, per questioni relative al suo certificato di vaccinazione anti-Covid. Oggi, stando a quanto riportato dal The Guardian e confermato dalla ABC, il ministro Andrew Giles avrebbe deciso di concedere al tennista un visto per il torneo di gennaio.

Djokovic, intanto, al termine della partita di apertura delle ATP Finals di Torino, ha dichiarato: «ancora niente di ufficiale. Stiamo aspettando. Stanno comunicando con il governo australiano. Questo è tutto quello che posso dirti per ora».

Il Ceo di Tennis Australia, Craig Tiley, si è detto fiducioso sulla decisione del governo: «c’è un normale processo di richiesta del visto che tutti stanno attraversando in questo momento, e tutti passeranno attraverso il momento giusto. Non credo che ci dovrebbe essere alcun trattamento di favore per nessuno. Ma mi aspetto di avere una risposta per tutti nel momento in cui avranno bisogno di prenotare i loro voli ed entrare, incluso Novak. Dipende interamente dal governo australiano. So che Novak vuole venire a giocare e tornare a gareggiare. Ama l’Australia ed è dove ha avuto il miglior successo, ma il tempismo dipende da qualcun altro e lo suoneremo a orecchio».

Insomma, l’ex numero uno al mondo potrebbe tornare sui campi del Melbourne Park in cerca del 22esimo titolo Grande Slam.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/KIERAN GALVIN