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Deputato di FI, è stato ministro degli Esteri. La Russa: “condiviso momenti importanti”

Si è svolto questa mattina il funerale di Stato del presidente del Consiglio di Stato Franco Frattini, deceduto la notte di Natale e oggi commemorato nella Basilica dei Santi Apostoli di Roma. Nella platea che è intervenuta alla cerimonia funebre anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Senato Ignazio La Russa che lo ha ricordato così: «abbiamo condiviso momenti importanti, siamo stati nello stesso governo, ma soprattutto eravamo molto amici».

Le esequie sono state celebrate dal cardine Giovanni Battista Re. «Salutiamo un protagonista di alto profilo della Repubblica Italiana. La sua prematura scomparsa ha suscitato in tutti un senso di tristezza. È stato un uomo di fede in Dio con la coscienza sempre attenta all’etica una benemerita figura del nostro paese che ha servito le istituzioni con dedizione, professionalità e responsabilità in Italia e all’estero, distinguendosi per umanità e capacità di cogliere il nocciolo dei problemi e una innata inclinazione a guardare il futuro. Un grande personaggio della politica istituzionale e politica, un leale servitore del bene della nazione».

Franco Frattini, esponente di Forza Italia e del Popolo della Libertà, con Silvio Berlusconi premier è stato per due volte ministro degli Esteri ma anche vicepresidente della Commissione Europea e commissario per la Giustizia; si è spento nella notte di Natale a 65 anni. Il 26 dicembre dalle 11 alle 19, presso il Consiglio di Stato, a palazzo Spada, nella sala di Pompeo si è tenuta la camera ardente. Cordoglio alla famiglia dal mondo della politica, in particolare dalla parte destra dell’emiciclo e dal Governo. «Di lui – ha scritto Berlusconi in un post sui social – ricorderò sempre la grande capacità di affrontare col sorriso problemi complessi, di trovarsi a suo agio in ogni ruolo e la stima che ha seminato».

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta con un post di condoglianze: «Franco Frattini era un uomo garbato e intelligente, un servitore delle istituzioni. Era mio amico -scrive la premier sui social – Rivolgo a nome del Governo sentite condoglianze a famiglia e amici. Saremo fieri di portare a termine la riforma del codice degli appalti alla quale aveva lavorato con dedizione».

«La morte del presidente Franco Frattini mi addolora profondamente. La sua scomparsa priva la Repubblica di un protagonista di alto profilo che in questi anni ha recato un importante contributo alla vita delle nostre istituzioni – scrive in una nota di cordoglio anche Sergio Mattarella. – In Parlamento, alla guida di importanti ministeri, come Componente della Commissione della Unione Europea, nella autorevole presidenza del Consiglio di Stato e nell’impegno politico, culturale, amministrativo, la sua presenza è sempre stata da tutti apprezzata in grande misura. Esprimo ai familiari il più partecipe cordoglio della Repubblica e mio personale, ricordandone le tante occasioni di incontro e di collaborazione».

“In questo giorno speciale del Natale – scrive invece il ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli- piango la scomparsa dell’amico Franco Frattini, con cui ho condiviso anni di lavoro insieme al Governo. Perdiamo un uomo che per decenni ha servito bene le nostre istituzioni, dando il massimo impegno, con passione e serietà, mettendoci il cuore e mettendo la sua preziosa competenza da giurista al servizio del Paese. Sono addolorato e in questo momento non posso che pensare anche all’altro amico, e coetaneo, Roberto Maroni. E ancora una volta penso al nemico il tumore, che io come tanti italiani combatto da dieci anni: investire sulla ricerca, e sulla cura oncologica, oltre che sulla prevenzione, deve essere una priorità. Lo stiamo facendo, ma possiamo fare di più, dobbiamo fare di più

di: Caterina MAGGI

aggiornamento di: Marianna MANCINI

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