Il suo contributo, che gli valse un Premio Nobel per la chimica nel 2019, è stato uno dei più rivoluzionari per il mondo della tecnologia
È morto all’età di 100 anni John Goodenough: un nome che forse non suonerà familiare ai più ma che ha contribuito in modo determinante a rivoluzionare la nostra vita di tutti i giorni. Premio Nobel nel 2019, il chimico ebbe un ruolo fondamentale nello sviluppo della batteria agli ioni di litio.
Parliamo, insomma, delle batterie con alimentazione ricaricabile che oggi danno vita a tutti i nostri dispositivi, dai telefoni alle macchine elettriche ai pacemaker. Goodenough è deceduto domenica 25 giugno in una rsa di Austin, in Texas.
«Questa batteria ricaricabile ha gettato le basi dell’elettronica wireless come telefoni cellulari e laptop – spiegava l’Accademia reale svedese delle scienze consegnandoli il massimo riconoscimento per la chimica insieme a M. Stanley Whittingham e a Akira Yoshino. – Rende anche possibile un mondo senza combustibili fossili, poiché viene utilizzato per qualsiasi cosa, dall’alimentazione delle auto elettriche allo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili».
Goodenough è stata la persona più anziana di sempre a ottenere un Premio Nobel, ricevuto all’età di 97 anni.
«Abbiamo pensato che sarebbe stato carino e utile in alcune cose, ma non avremmo mai immaginato che avrebbe rivoluzionato l’elettronica e tutto il resto» raccontò all’epoca Goodenough a proposito delle batterie a ioni di litio.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/JONAS EKSTROMER
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