Icona pop del cinema progettata da Carlo Rambaldi e usata nel film di Steven Spielberg
La statua animatronica originale di E.T. l’extraterrestre è stata venduta per 2,45 milioni di euro.
Battuta all’asta da Julien’s e Turner Classic Movies, è considerata un gioiello del mondo ingegneristico e uno dei pezzi più rari di Hollywood.
Il modello si muove quasi tutto compreso, ovviamente il dito che si illuminava mentre l’extraterreste diceva ‘Telefono casa’. Ha 85 punti di articolazione ed è stata creata e sviluppata nel 1981 dal premio Oscar Carlo Rambaldi: era manovrata da dodici operatori professionisti (soprannominati “Le 12 anime di E.T.” da Spielberg).
Spielberg parlò così della “statua”: “tutti noi lo consideriamo un organismo vivente che respira, è una vera creatura, ma per me, nella mia esperienza, è l’ottava meraviglia del mondo del cinema”.
Icona della cultura pop è uno di alcuni pezzi “cult” della storia del cinema come il bastone con cui Charlton Heston ha spaccato in due il Mar Rosso ne I dieci comandamenti, la scopa Nimbus 2000 di Harry Potter e i guantoni da boxe di Robert De Niro in Toro scatenato.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/BRITTA PEDERSEN