Si tratta del terzo progetto di reincisione delle vecchie musiche

È uscito il 7 luglio Speak Now (Taylor’s Version), terzo progetto di re-incisione delle vecchie canzoni voluto da Taylor Swift. Un album, sì, ma anche una rivincita: la cantante ha voluto sottolineare la proprietà delle tracce dopo i problemi insorti in passato per i diritti discografici.

«Ho creato per la prima volta Speak Now, completamente scritto da me, tra i 18 e i 20 anni. Le canzoni che provenivano da questo periodo della mia vita erano caratterizzate dalla loro brutale onestà, confessioni diaristiche senza filtri, e selvaggia malinconia. Amo quest’album perché racconta una storia di crescita, agitazione, volo e schianto… e di vita per parlarne».

Tra le tracce contenute nel nuovo disco vi sono: Back to December, Mean, Mine, The Story of Us, Sparks Fly, Haunted, Dear John e Better Than Revenge, quest’ultima modificata nel problematico testo scritto all’età di 19 anni anche in forza della maturità acquisita dall’artista ormai trentenne.

Ci sono poi anche 6 inediti, corredati dalla dicitura From The Vault: si tratta di Electric Touch con i Fall Out Boy, Castles Crumbling con Hayley Williams dei Paramore, When Emma Falls in Love, I Can See You, Foolish One e Timeless.

di: Micaela FERRARO

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