L’ultima parola sullo “scandalo di Prato”: confermata la pena a 6 anni di carcere

Aveva suscitato molto scalpore la vicenda della oss pratese rimasta incinta di un ragazzino di 13 anni cui dava ripetizioni per superare l’esame di terza media. Ora la Cassazione mette l’ultima parola sull’accaduto e conferma in via definitiva la condanna alla donna, in carcere da ieri sera.

Il figlio è nato nel 2018 e la donna, oggi 34enne, aveva intrattenuto rapporti sessuali con il ragazzino per un anno e mezzo. I due si erano conosciuti nella stessa palestra di arti marziali frequentata dall’altro figlio.

Nella vicenda era rimasto implicato anche il marito della donna, che aveva riconosciuto il figlio nonostante non fosse suo. L’uomo è stato poi assolto dall’accusa di alterazione di stato civile dalla Corte d’Apello.

La Corte ha respinto il ricorso del legale della donna, confermando la condanna in appello a 6 anni, cinque mesi e 15 giorni. L’accusa è di reclusione per violenza sessuale su minore di 14 anni e atti sessuali con minore.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI