Per ammirare il fenomeno astronomico bisogna usare binocoli e telescopi con filtri scuri

Poco dopo le 11 di stamattina martedì 25 ottobre è iniziata un’eclissi parziale di Sole visibile anche in Italia, con orari leggermente diversi a seconda della zona geografica. L’oscuramento del disco solare varia dal 22% al 29%, con le Regioni di Friuli e Veneto privilegiate rispetto a Sicilia e Sardegna. Anche il momento esatto del massimo oscuramento risulta leggermente diverso a seconda della località dalla quale si sta ammirando lo spettacolo, con un leggero ritardo delle zone più a Sud-Ovest rispetto a quelle a Nord-Est.

A Belluno il fenomeno è iniziato alle 11.17 e terminerà alle 13.18 con il 29% del diametro solare coperto; a Roma dalle 11.26 e terminerà alle 13.21 con una percentuale di diametro solare coperto del 27%; a Palermo dalle 11.35 e terminerà alle 13.18 con il 22% coperto.

L’eclissi avviene a causa della posizione della Luna, che trovandosi tra Sole e Terra proietterà su di noi la sua ombra. Sarà parziale perché il nostro satellite non sarà perfettamente allineato tra noi e il Sole.

Negli Osservatori astronomici sparsi per il Paese sarà possibile osservare il fenomeno: l’Unione Astrofili Italiani ha indetto l’iniziativa Sun Day e ha raccomandato di volgere gli occhi al Sole solo tramite binocoli e telescopi dotati di filtri adeguati, perché farlo ad occhio nudo è estremamente pericoloso.

Sarà anche possibile seguire l’eclissi in diretta online sul sito del Virtual Telescope Project, che trasmetterà da Roma a partire dalle 11. Anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) partecipa all’evento con una diretta sui canali Youtube e Facebook di EduInaf, per seguire l’inizio del fenomeno celeste attraverso i telescopi Inaf di Bologna, Cagliari, Palermo, Roma e Trieste.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK