Secondo l’ultimo sondaggio il presidente in carica guadagna due punti ma si ferma al 34%, con Lula stabile al 45% nelle intenzioni di voto
I sondaggi sulle elezioni presidenziali in Brasile del prossimo 2 ottobre seguono ormai uno schema “consolidato”. Da un lato c’è l’ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva che conserva saldo il vantaggio con il 45% delle intenzioni di voto. Di contro, il presidente in carica Jair Bolsonaro pur fermandosi al 34% continua ad accrescere il proprio consenso poco alla volta, guadagnando in questo caso due punti percentuali.
Si tratta dell’ultima rilevazione statistica dell’agenzia Datafolha, che conferma l’aumento del sostegno a Bolsonaro spiegandolo con le massicce mobilitazioni invocate dal presidente, riversatesi nella Capitale Brasilia e a Rio de Janeiro in occasione del Bicentenario dell’Indipendenza.
Subito sotto ai due favoriti si conferma il candidato del Partito democratico del lavoro di centrosinistra Ciro Gomes, al 7% (ne perde due rispetto ad agosto). Segue il conservatore Simone Tebet del Movimento democratico brasiliano, stabile al 5% delle intenzioni di voto.
In caso di ballottaggio fra i due primi candidati, che si terrebbe il 30 ottobre, secondo Datafolha Lula vincerebbe con il 53% dei consensi contro il 39% di Bolsonaro.
di: Marianna MANCINI