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Conte sulla flat tax: “non funziona, Londra insegna”

Mentre ferve il cantiere di preparazione della lista di ministri che il premier incaricato sottoporrà al presidente della Repubblica, Giorgia Meloni interviene sulle voci di nomine a tecnici: «leggo cose surreali che poi dovrei commentare – risponde ai cronisti arrivando a Montecitorio, – consiglierei prudenza».

SALVINI: “LAVORIAMO ALLA SQUADRA MIGLIORE POSSIBILE”

«Niente da fare, a sinistra non se ne fanno una ragione. A leggere i giornali oggi, dovrei fare il ministro in otto ministeri diversi» dichiara il segretario della lega matto Salvini.

«Lasciamoli scrivere e lavoriamo alla squadra migliore possibile. Non vedo l’ora che il nuovo governo entri in carica – ha spiegato – abbiamo le idee chiare su come difendere il lavoro e il futuro degli italiani».

FONTANA: “PENSO ALLA LOMBARDIA”

Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana ha dichiarato di pensare e concentrarsi “sulla Lombardia” rispondendo così alle domande della stampa in merito alla sua possibile guida al ministero per l’Autonomia.

In merito alla elezioni regionale ha spigato: «io mi sono candidato. Aspettiamo, ma sono assolutamente convinto di sì» e per quanto riguarda la decisione di candidarsi della vicepresidente Letizia Moratti, Fontana ha affermato di seguire “il mio percorso e le cose che devo fare” e di aver “già detto tutto, abbiamo detto quello che dovevamo. Credo non ci sia niente da aggiungere“.

MAURIZIO LUPI: SUBITO AL LAVORO PER AIUTARE FAMIGLIE E IMPRESE

Nel frattempo interviene sul programma di Governo anche il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi: «responsabilità, competenza e concretezza: questo ci chiedono gli italiani che ci hanno votato e consentito di avere la maggioranza per governare. Su questi tre principi dobbiamo costruire il governo e lavorare sin da subito per affrontare la prima emergenza, quella del caro bollette. La priorità adesso è sostenere le famiglie e salvare le imprese».

CALENDA: “BERLUSCONI E SALVINI VOGLIONO INDEBOLIRE MELONI”

Secondo il leader di Azione Carlo Calenda il Governo che si sta formando in queste ore durerà poco, soprattutto a causa di Berlusconi e Salvini che punteranno a indebolire Meloni: «è del tutto evidente che Berlusconi e Salvini, che agiscono insieme, hanno l’idea di indebolire Meloni anziché aiutarla al Governo. Non sappiamo come la Meloni intende affrontare le promesse che ha fatto, il problema dei costi pubblici, come tamponare il caro bollette. Credo debba farlo rapidamente se no i mercati vedranno che l’Italia è il Paese più fragile e scomposto e parte la speculazione, cosa che sta già accadendo. Meloni deve dire con chiarezza che per alzare le pensioni minime, per la flat tax al 15%, per fare tutte le cose promesse non ci sono i soldi e non si faranno e quello che farà sarà un intervento massiccio per il price cap nazionale. Se non facciamo questo ci perdiamo l’industria manufatturiera e anche le famiglie, non pagando le bollette, manderanno in crisi i gestori. Meloni deve dire che tutte le promesse mirabolanti non ci sono o schizza lo spread».

CONTE CONTESTA LA FLAT TAX

Su Facebook Giuseppe Conte torna a contestare la Flat Tax. «In campagna elettorale il centrodestra ha promesso di tagliare le tasse ai più ricchi con la flat tax solo per prendere voti illudendo le persone. Una promessa spazzata via già il 25 settembre. Da Londra arriva una lezione chiara: il Governo inglese ha dovuto fare retromarcia sul taglio delle tasse alle fasce di popolazione più ricche per non danneggiare la sterlina e mettere inutilmente il debito sotto pressione. In un momento di crisi servono certamente politiche espansive, ma indirizzate alle fasce di popolazione in difficoltà, ai lavoratori, alle imprese e agli investimenti ad alto moltiplicatore, come quelli in transizione ecologica. Non a elargire risorse a favore di chi ha già tutto e di più. È la scelta che abbiamo fatto in pandemia, con importanti risultati: +6,7% di Pil nel 2021, riduzione di 5 punti del rapporto debito/Pil in un anno, salvataggio di 1 milione di cittadini dalla povertà, rilancio di settori come l’edilizia, oltre 300mila licenziamenti evitati».

CONGRATULAZIONI DA ISRAELE

Israele ha porto le sue congratulazioni all’Italia per le nuove elezioni e, rappresentato dal portavoce del ministero degli Esteri Emmanuel Nahshon, ha auspicato la prosecuzione di un lavoro congiunto con Roma. «L’Italia è un Paese amico importante per il Paese, il Governo si aspetta la prosecuzione della cooperazione e dell’amicizia con il popolo italiano e con il governo che sarà formato».

di: Micaela FERRARO

aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI