La prima agenzia ad organizzare escursioni in mare per poter avvistare le balene è stata Whale Samaná nel 1985
Da circa metà gennaio a fine marzo è possibile avvistare migliaia di megattere al largo della Baia di Samanà, a nord-est della Repubblica Dominicana. Le balene si radunano per la stagione dell’accoppiamento e attirano oltre 40.000 persone tra turisti e appassionati.
La prima agenzia ad organizzare escursioni in mare per poter avvistare le balene è stata Whale Samaná nel 1985. Per poter partecipare il costo è di 59 dollari e l’uscita è guidata da Kim Beddall, esperto e specialista di mammiferi marini, in grado di rispondere a ogni domanda e di condurre i partecipanti in un’esperienza davvero emozionante nell’osservazione dei cetacei.
Nel 1986, per salvaguardare la specie, il Governo della Repubblica Dominicana ha istituito il Santuario dei Mammiferi Marini nell’area che dalla Baia di Samaná si estende a nord fino alle acque poco profonde del Banco de la Plata y de la Navidad (zona conosciuta come Silver Bank). È una delle più grandi aree marine protette di tutti i Caraibi.
Secondo una ricerca del Centro per la Conservazione e l’Eco-sviluppo della Baia di Samaná si calcola che nell’area del Santuario ci sia una popolazione di circa 17.000 esemplari, oltre il 40% delle megattere presenti negli oceani di tutto il mondo.
L’avvistamento delle balene è un’attività regolata e tutelata dal Governo dominicano con norme che devono seguire la sostenibilità e il completo rispetto nei confronti degli animali: le megattere, infatti, sono diventate da tempo un simbolo della conservazione della vita negli oceani.
Grazie all’organizzazione delle escursioni si può assistere alle esibizioni delle balene maschio che si mettono in mostra in una vera e propria competizione tra salti, acrobazie, colpi di pinna, tuffi e sfiato del dorso. Quest’ultimo può raggiungere i 3 metri d’altezza.
L’osservazione delle balene può avvenire anche dalla terra e per questo il miglior punto di osservazione è Punta Balandra, che si trova lungo la strada che dalla città di Samaná porta a Las Galeras e dove, nel 2011, è stato inaugurato un Osservatorio dedicato.
È raccomandata anche la visita al piccolo Museo de las Ballenas nella città di Santa Bárbara de Samaná specialmente a chi si trova in zona al di fuori della stagione degli amori delle balene. Lì si può approfondire la storia dei più grandi mammiferi sulla terra e scoprire i segreti della loro migrazione e della loro predilezione per le coste della Repubblica Dominicana. Il museo è aperto tutto l’anno ed ospita anche lo scheletro di un maschio di megattera lungo oltre 12 metri, ritrovato lungo la costa nel 1993.
di: Alice GEMMA
FOTO: PIXABAY