Lo scoppio in una strada pedonale. Ancora ignote le cause dell’attacco, il cui bilancio provvisorio è di 8 morti e 79 feriti. Nessuno straniero coinvolto
Attentato terroristico nel centro di Istanbul, dove una bomba è stata fatta esplodere nel pieno di una strada pedonale, via Istiklal Caddesi. Secondo il bilancio diffuso dallo stesso Erdogan, che parla di un “vile attentato” confermando la pista terroristica, è di 6 morti. I feriti ammontano a 81.
Il ministro dell’Interno Suleyman Soylu ha dichiarato che la persona sospettata di aver piazzato la bomba è stata arrestata. Soylu ha accusato il Partito dei lavoratori del Kurdistan, il PKK, gruppo militante che chiede uno stato curdo indipendente all’interno della Turchia, ma nessuno ha finora rivendicato la responsabilità dell’esplosione. “A coloro che ci hanno fatto passare questo dolore sarà inflitto molto più dolore” ha detto, incolpando gli Stati Uniti di appoggiare il PKK e aggiungendo che il messaggio di cordoglio della Casa Bianca è “simile a un assassino che si è presentato per primo sulla scena del crimine”.
Il dipartimento di polizia ha dichiarato che Ahlam Albashir, arrestata come sospetta autrice dell’attentato terroristico di Istanbul, ha confessato di appartenere al Pkk. Nella nota si legge che la donna: “ha dichiarato di essere stata addestrata dall’organizzazione terroristica Pyd/Ypg come ufficiale dell’intelligence speciale e di essere entrata illegalmente nel nostro Paese attraverso Afrin per compiere un’azione. Ha ricevuto un ordine di azione dal quartier generale dell’organizzazione terroristica Pkk/Pyd/Ypg a Kobane, in Siria, il 13 novembre intorno alle 16.20. Ha dichiarato di aver compiuto l’attentato ed è fuggita”.
I curdi del PKK hanno però negato responsabilità. “In primo luogo, facciamo le nostre condoglianze ai familiari delle vittime e auguriamo una pronta guarigione ai feriti. Non abbiamo nulla a che vedere con questo episodio ed è ben noto all’opinione pubblica che non prendiamo di mira direttamente i civili né approviamo azioni dirette contro di loro“, si legge in un comunicato del Comando del quartier generale del Centro di difesa popolare (Hsm).
Rappresaglia turca
L’Ong Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria ha denunciato un bombardamento da parte dell’artiglieria turca nella Siria nord-orientale, controllata dal Pkk, il Partito dei lavoratori curdi.
Reazioni internazionali
L’attentato a Istanbul ha messo in allarme il mondo, a partire da Roma, dove si è attivata la Farnesina. Dopo i controlli di rito, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rassicura dicendo che “al momento non risultano italiani fra le vittime o i feriti”. Le autorità turche annunciano indagini a tutto campo ma è delle prime ore della mattina la notizia che non ci sarebbero stranieri tra i morti.
È unanime la condanna di quanto avvenuto.
Il vicepresidente del Consiglio di Mosca, Konstantin Kosachev, esprime “sincero cordoglio al popolo turco e agli abitanti di Istanbul” mentre il leader ucraino, Volodymyr Zelensky, parla di “profonda tristezza” e di “dolore condiviso”.
Solidarietà dalla Nato tramite Stoltenberg che si dice “scioccato per l’accaduto”.
Giorgia Meloni esprime su Twitter le sue “più sentite condoglianze per l’attentato subito e la morte di cittadini innocenti” e parla di “immagini terribili”. Cordoglio anche dal capo dello Stato Sergio Mattarella.
Papa Francesco si è detto “profondamente addolorato”. In un telegramma a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, al nunzio apostolico in Turchia, monsignor Marek Solczynski, il Papa invia le “condoglianze a famiglie e amici delle vittime e, assicurando la sua vicinanza spirituale”. Il Pontefice “prega affinché nessun atto di violenza scoraggi gli sforzi del popolo turco per costruire una società basata sui valori della fraternità, della giustizia e della pace”.
L’attentato
La bomba è esplosa in Beyoğlu Istiklal Street, nel quartiere di Taksim sulla sponda europea, dove sono accorse ambulanze, pompieri e polizia. Il presidente Erdogan ha parlato del “ruolo di una donna in questa situazione“, ma senza aggiungere dettagli. Il vicepresidente Fuat Oktay ha dichiarato: «lo consideriamo un attacco terroristico provocato da una bomba fatta esplodere da un assalitore che, secondo le informazioni preliminari, sarebbe una donna».
La strada pedonale è un’area turistica molto frequentata anche da stranieri; dopo l’splosione sono stai bloccati gli accessi alla via e i residenti sono stati evacuati.
L’esplosione è avvenuta alle 16.20 di pomeriggio (14.20 ora italiana). Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha reso noto che non risultano esserci italiani coinvolti nell’esplosione, la premier Giorgia Meloni su Twitter ha scritto: «sono terribili le immagini di Istanbul, voglio esprimere le nostre più sentite condoglianze alla Turchia per l’attentato subito e la morte di cittadini innocenti». Al cordoglio si è unito anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che lo ha espresso al presidente turco.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/ERDEM SAHIN