vigili del fuoco

L’incendio è partito da un camion che trasportava bombole di ossigeno

Questa mattina a Milano si è verificato un grande incendio in via Pier Lombardo, zona Porta Romana.

Il rogo è stato causato dall’esplosione di un furgone che trasportava bombole di ossigeno. Sono almeno quattro le persone rimaste ferite, tra di loro l’autista del furgone il quale è rimasto ferito a una mano tentando di domare le fiamme prima di allontanarsi. Le fiamme hanno coinvolto almeno quattro auto parcheggiate in strada, una farmacia nelle vicinanze e due appartamenti di un edificio. Una scuola, l’Istituto Suore Mantellate, è stata evacuata. A comunicarlo è LaPresse.

«Un furgone è esploso in mezzo alla strada. Erano come fuochi d’artificio, c’erano dentro bombole di gas. C’erano botti. È stato fatto apposta», ha raccontato un testimone, lo chef del ristorante Soul Food Atelier, che si trova nella via dove è avvenuta la deflagrazione.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha assicurato: «è da escludere un attentato o eventi di natura simile. È un camioncino che trasportava bombole di ossigeno al momento mi segnalano un ferito, pur grave, che credo sia l’autista, ma non ci sono altri danni. Sto andando a vedere adesso».

Una signora che vive con il marito al terzo piano del palazzo di via Vasari ha spiegato: «ho visto il cielo oscurarsi e mi sono detta adesso piove poi ho guardato fuori… un buio tremendo. Poi ho visto le fiamme fino alle mia finestra e ho sentito bum, bum, bum. Erano le gomme delle auto che scoppiavano». La coppia è poi scesa in strada. «Ci siamo evacuati da soli. I vigili del fuoco sono arrivati almeno 22, 25 minuti dopo».

Una vasta nuvola nera si è alzata nel cielo della città.

La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per disastro colposo contro ignoti.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI