Protezione civile: “mappatura dei ghiacciai per individuare rischi”
Secondo la BBC, l’Europa occidentale si trova in una situazione particolarmente critica per le temperature parecchio elevate, circa 43°C, che non cennano a diminuire da diverse settimane.
Regno Unito, Franci e Spagna settentrionale sono nella morsa degli incendi, a tal punto da aver costretto migliaia di persone a evacuare le proprie abitazioni.
Durante una riunione tra la protezione civile, i presidenti delle Regioni e Province autonome dell’arco alpino con la Commissione grandi rischi sui cambiamenti climatici, è emersa la necessità di mappare i ghiacciai italiani così da individuare e prevenire rischi e pericoli di ciascuno, in modo tale da stilare linee guida e criteri omogenei per un monitoraggio costante.
Le temperature superano la soglia anche sulle cime più alte delle Alpi, dove sul Monte Rosa alle 8.30 del mattino si registravano già +1.9.
In Gran Bretagna la situazione è allarmante: il Paese sta affrontando la giornata più calda mai registrata, con temperature che dovrebbero raggiungere i 42 gradi, in costante aumento di intensità nelle ultime ore. Sconsigliati spostamenti in treno, che registrano disagi e cancellazioni. Il Met Office ha emesso un’allerta rossa che copre gran parte dell’Inghilterra centrale, settentrionale e sud-orientale, incluse le grandi città come Londra e Manchester. Temperature talmente elevate che l’aeroporto di Luton è stato costretto a chiudere perché l’asfalto si è sciolto. Il complesso ha dichiarato che i tecnici sono stati chiamati sul posto e che i lavori di riparazione sono in corso.
A Massarosa, in provincia di Lucca, attualmente 50 vigili del fuoco con 20 mezzi e due Canadair sono operativi nel tentativo di spegnere un incendio boschivo molto attivo a causa del vento. Attualmente sono 50 le persone evacuate e oltre tre edifici in fiamme. I vigili spiegano che “alcune famiglie che erano state evacuate stanno rientrando nelle abitazioni dove la vegetazione è stata distrutta dall’incendio e quindi sono in sicurezza, altre invece sono in corso di attuazione a causa dell’avanzamento del fronte di fuoco alimentato dal forte vento di maestrale. La bretella autostradale che collega l’autostrada A11 con quella della E80 tra Lucca e Viareggio è chiusa alla circolazione. Importante e delicato il lavoro svolto dai 4 Canadair e dai 4 elicotteri, 60 sono le unità dei vigili del fuoco a lavoro, richiesta altre unità che arriveranno da fuori regione“.
Secondo quanto reso noto dal Comune di Massarosa, in Versilia è scoppiato un incendio boschivo sulle colline che ha costretto, a scopo precauzionale, l’evacuazione di alcune abitazioni e la chiusura della bretella autostradale Lucca-Viareggio che collega l’A11 con l’A12. Attualmente la bretella è interrotta al traffico mentre “per le persone che hanno lasciato le loro abitazioni in queste ore e per chi ha necessità di assistenza” il Comune ha fornito un recapito telefonico da contattare«Nonostante il rapido intervento delle squadre di volontariato antincendio, la zona impervia e le scarse vie di accesso hanno impedito il contenimento del fuoco. Il leggero vento di nord-est che ha soffiato tutta la notte non ha facilitato lo spegnimento e in questo momento le fiamme sono arrivate a minacciare alcune abitazioni presidiate dai vigili del fuoco. La bretella Lucca-Viareggio e stata chiusa e riaperta per precauzione varie volte perché il fumo ha invaso la carreggiata. L’incendio è stato diviso in settori, in modo da stabilire le priorità di intervento e la migliore strategia. Tre elicotteri e due Canadair operano in zona. A terra 12 squadre di volontariato antincendio e operai forestali sotto il coordinamento di 2 direttori operazioni, stanno operando con molta fatica per mettere in sicurezza le zone più pericolose e allontanare le fiamme dalle abitazioni. Sul posto opera anche una squadra Gauf che applicherà tecniche di controfuoco per ridurre il fronte di fiamma», si spiega dalla Regione Toscana.
Drammatica la situazione in Piemonte, dove la Regione ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio a partire da domani. Secondo quanto chiarito dalla Regione, il provvedimento “si è reso necessario in considerazione delle condizioni meteorologiche evidenziate dal Centro funzionale Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) Piemonte altamente predisponenti il rischio e la propagazione degli incendi boschivi”, sottolineando che la scena “è aggravata dalla pesante siccità che ha colpito il Piemonte e in queste condizioni, l’innesco e la propagazione di incendi comporterebbero un ingente e non quantificabile prelievo di acqua per lo spegnimento”.
«Stiamo affrontando una situazione molto particolare in cui convergono più fattori che purtroppo favoriscono gli incendi in misura maggiore rispetto alle estati passate. Per questo motivo, già da alcuni giorni, la Protezione civile della Regione Piemonte ha ulteriormente potenziato il proprio dispositivo operativo per la lotta agli incendi, costituito da Vigili del fuoco e Volontari del Corpo Aib Piemonte. È stato inoltre incrementato il servizio elicotteristico, attraverso l’attivazione di una seconda base operativa a Costigliole d’Asti, oltre a quella di Busano nel Canavese, per una maggiore copertura del territorio in pronta reperibilità. Mi preme, inoltre, ricordare che ognuno di noi può fare qualcosa nella prevenzione degli incendi segnalando ì tempestivamente i focolai di incendio al Numero unico emergenza 112», ha sottolineato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Marco Gabusi.
Anche in Campania la situazione incendi sta creando contesti pericolosi. Questo pomeriggio è scoppiato un incendio a Maddaloni, Caserta, nei pressi del Santuario di San Michele. Sempre nel Casertano, segnalati incendi a San Felice a Cancello e Roccamonfina, mentre a Lettere continua il vasto incendio che da ieri sta impegnando i soccorsi. Altri incendi a Siano e Arpaia.
Allarmante la situazione nel Carso, dove le fiamme stanno interessando anche l’area adiacente il casello autostradale del Lisert. Qui, l’organo Autovie Venete ha predisposto la chiusura del tratto A4 tra Redipuglia-Lisert, con uscita obbligatoria a Redipuglia, oltre divieto d’ingresso in direzione Trieste e lo stop al transito di veicoli nella Statale 14 “della Venezia Giulia”. Inoltre, si aggiunge al contesto drammatico la sospensione del tratto A4 in direzione Venezia, oltre ad esser stata interrotta la circolazione ferroviaria tra Monfalcone e Bivio d’Aurisina. Il personale dei caselli è stato evacuato e messo in sicurezza.
Un altro incendio è scoppiato nella Capitale in zona Eur, mettendo in condizioni critiche il traffico sul viadotto della Magliana in entrambe le direzioni-
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/SDIS 33 HANDOUT