Massimo Riella si era dato alla fuga approfittando di un permesso, sopravvivendo nei boschi di Lario
Era fuggito quattro mesi fa per darsi alla macchia: si conclude in Montenegro la fuga del carcerato Massimo Riella, 48enne di Brenzio, Como, arrestato dai carabinieri lo scorso 16 luglio.
Riella aveva approfittato di un permesso per far visita alla tomba della madre per nascondersi prima dei boschi di Lario, aiutato dai residenti, e poi fuggire all’estero. Una volta in Montenegro, raggiunto forse con l’aiuto di qualcuno, si era nascosto in località sperdute.
É riuscito a sopravvivere grazie alla sua abilità nella caccia fino all’epilogo: l’arresto durante l’operazione svolta dai carabinieri insieme alla polizia penitenziaria e all’aiuto dell’Interpol e delle autorità montenegrine.
di: Alessia MALCAUS
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