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Un gruppo di studiosi sta aspettando un messaggio dagli extraterrestri da circa 40 anni

Vi siete mai chiesti se qualcuno abita lo spazio?

Se così dovesse essere, proprio in questi giorni dovrebbe rispondere a un messaggio che è stato inviato dagli astronomi giapponesi 40 anni fa. Un gruppo di scienziati guidato dal professor Shinya Narusawa dell’Università di Hyogo, in Giappone, avvierà un’antenna dal diametro di 64 metri a Saku, nella prefettura di Nagano, con l’obiettivo e la speranza di ricevere segnali radio provenienti da Altair, una stella bianca situata a 16,7 anni luce dalla Terra.

Il messaggio di Narusawa venne inviato verso Altair il 15 agosto del 1983: aveva 13 disegni raffiguranti la storia della vita sulla Terra, l’aspetto di alcuni animali, degli esseri umani e altre informazioni. All’epoca venne creasto dagli astronomi Masaki Morimoto e Hisashi Hirabayashi. I segnali radio rappresentanti quei disegni furono trasmessi dagli Stati Uniti.

Morimoto, pionieri giapponese nelle ricerche di intelligenza extraterrestre, è deceduto prima di ricevere la risposta sicuro che prima o poi sarebbe arrivata. Aveva lavorato all’Osservatorio Astronomico di Tokyo dell’Università di Tokyo, che adesso fa parte dell’Osservatorio Astronomico Nazionale del Giappone.

Il 58enne Narusawa ritiene che molto lontano dalla Terra ci siano gli extraterrestri: «un gran numero di esopianeti sono stati rilevati a partire dagli anni ’90. Altair potrebbe avere un pianeta il cui ambiente può sostenere la vita».

Il suo team ha puntato l’antenna all’Usuda Deep Space Center della JAXA il 22 agosto. Ma perché questo giorno? In questa giornata in Giappone c’è il Tanabata, una festa tradizionale che glorifica il ricongiungimento delle divinità Orihime e Hikoboshi, che rappresentano le stelle Vega Altair.

di: Alice GEMMA

FOTO: SHUTTERSTOCK