pesci

A rischio la produzione ittica italiana

Fedagripesca-Confcooperative ha lanciato l’allarme intorno al caldo ingestibile di questi giorni, una minaccia anche per i pesci. Le produzioni ittiche di lagune, stagni e laghi, infatti, risentono delle temperature elevate e il surriscaldamento delle acque mette a rischio la sopravvivenza delle specie autoctone e fa aumentare la presenza di animali tropicali, ad esempio il granchio blu.

Inoltre il caldo favorisce la proliferazione di alghe che riducono l’ossigeno a disposizione dei pesci, nella laguna di Orbetello già nel 2015 morirono tantissimi pesci a causa del caldo torrido e il danno economico fu di cinque milioni di euro.

Il vicepresidente Fedagripesca-Confcooperative, Paolo Tiozzo, ha spiegato: «non possiamo porre rimedio agli eventi climatici in atto ma dobbiamo fare il possibile per contenere i danni e quindi prendersi cura di laghi, lagune e stagni, con interventi di manutenzione periodici e non inseguire sempre le emergenze. I pescatori troppo spesso si trovano a dover combattere da soli questa battaglia con gesti quotidiani e concreti come ripulire le acque dalle alghe prima di iniziare a pescare. Ma questo non può più bastare».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY