Sanzioni per 4,6 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette e ingannevoli
Il 2023 finisce, per Facile Ristrutturare e la sua controllante Renovars, con le sanzioni dell’Antitrust. Secondo l’Autorità le due società sono colpevoli di pratiche commerciali scorrette e ingannevoli e per questo sono state multate per 4,6 milioni di euro. Facile Ristrutturare avrebbe diffuso false recensioni e avrebbe applicato un costo occulto in caso di Iva agevolata al 10%, invece che al 22%, ma l’azienda di ristrutturazione edilizia si difende e valuta il ricorso al Tar.
L’Antitrust ha valutato la diffusione sulle piattaforme di recensioni online Trustpilot e Opinioni.it di giudizi positivi “non autentici perché riconducibili ai collaboratori di Facile Ristrutturare”, e del messaggio “98% clienti soddisfatti“, “risultato falso per accreditare un livello di soddisfazione dei clienti maggiore di quello reale in relazione ai servizi offerti“. Inoltre Facile Ristrutturare applicherebbe un costo occulto ai consumatori in caso di Iva agevolata al 10%, invece che al 22%, quando i materiali di finitura per le ristrutturazioni vengono acquistati tramite Facile Ristrutturare e presso i suoi fornitori partner.
Le società hanno replicando annunciando di valutare il ricorso al Tar “in quanto non concorda con l’entità della sanzione e con le motivazioni che hanno portato alla sanzione stessa“. Facile Ristrutturare e Renovars sostengono di aver preso subito seriamente il procedimento dell’Antitrust avviata a marzo, “adoperandosi per condividere con l’Autorità stessa ogni elemento utile al fine di fornire tutti i chiarimenti necessari” e di non avere “alcun interesse ad alterare i giudizi degli utenti, perché rappresentano uno strumento fondamentale per misurare le soddisfazioni dei clienti e per correggere eventuali criticità“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA