La replica di Tajani e di Donohoe
Jerome Powell, presidente della Fed, ha precisato che “il processo per tenere l’inflazione al 2% ha ancora molta strada da fare”. Lo ha detto partecipando alla quarta conferenza sulla stabilità finanziaria.
«Per questo – ha aggiunto – un’ampia maggioranza del comitato federale del mercato aperto si aspetta che sarà opportuno aumentare i tassi di interesse due o più volte entro la fine dell’anno. Serve tempo per incidere sull’inflazione. Vediamo gli effetti della nostra politica di contrazione della domanda nei settori economici più sensibili ai tassi di interesse, in particolare su quello immobiliare degli investimenti. Tuttavia, ci vorrà tempo perché abbia pieni effetti sull’inflazione», ha fatto sapere.
Ha poi continuato sottolineando: «l’inflazione rimane ben al di sopra del nostro obiettivo di lungo periodo del 2%. Nel corso dei 12 mesi terminati a maggio, si stima che i prezzi totali della spesa per consumi personali siano aumentati del 3,9%; escludendo le categorie alimentari ed energetiche volatili, i prezzi Pce core probabilmente sono aumentati del 4,7%. L’inflazione si è leggermente moderata dalla metà dello scorso anno. Tuttavia, le pressioni inflazionistiche continuano a essere elevate e bisogna ancora compiere molta strada per riportare l’inflazione al 2%».
Scontro Tajani – Donohoe
«Nei confronti della Bce abbiamo grande rispetto e ne ribadiamo l’indipendenza, ma è anche lecito fare osservazioni. Io ho criticato, non da oggi, alcune scelte fatte sulla lotta all’inflazione. Siamo europeisti, ma abbiamo anche il diritto di partecipare al dibattito», ha detto Antonio Tajani al Ppe dopo le critiche della Meloni.
È arrivata subito la risposta del presidente dell’eurogruppo Donohoe: «siamo tutti consapevoli delle conseguenze delle decisioni della Bce. Vanno valutate rispetto all’alternativa: se non si riduce l’inflazione saremo tutti più poveri».
Meloni sul tema mutui
Riguardo la questione mutui Meloni ha commentato così: «con i rincari provocati dal rialzo dei tassi, siamo già intervenuti, perché per il governo è un tema sensibile. Bisogna fare di più, soprattutto a fronte delle scelte che vengono portate avanti dalla Bce, sulle quali ho già detto che cosa penso – ha commentato la premier -. Sulle soluzioni sto discutendo con il ministro dell’Economia perché l’impegno del governo deve essere quotidiano».
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/JIM LO SCALZO