I risultati potrebbero aiutare a chiarire se c’è stata premeditazione
Partiranno lunedì 19 giugno le analisi sui dispositivi informatici sequestrati nell’abitazione di Senago (Milano) in cui Giulia Tramontano è stata uccisa dal fidanzato Alessandro Impagnatiello.
Il 15 giugno è stato conferito l’incarico peritale per l’estrazione delle copie forensi dei tre computer – due di Tramontano – e del tablet sul quale Impagnatiello avrebbe fatto alcune ricerche.
i risultati potrebbero aiutare a chiarire se c’è stata o meno premeditazione, aggravante contestata nel fermo firmato dalle pm Letizia Mannella e Alessia Menegazzo e respinta, invece, dalla gip Angela Minerva che ha confermato il carcere.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA