La donna è stata uccisa a coltellate dal coniuge
Sabato 2 dicembre si svolgerà l’autopsia sul corpo di Vincenza Angrisano, la 42enne uccisa a coltellate dal marito Luigi Leonetti ad Andria.
Dalle indagini è emerso che pochi giorni prima del delitto Leonetti ha schiaffeggiato Angrisano: una volta all’ospedale, la donna ha ricevuto una prognosi di quattro giorni. Lo aveva raccontato anche la stessa 42enne in un messaggio vocale inviato un’amica. Nell’audio, riportato dalla trasmissione di Canale 5 Pomeriggio Cinque si sente Angrisano dire: «Purtroppo, ho avuto una settimana molto particolare: sono andata in ospedale, mio marito mi ha alzato le mani. Facevo casa di mia madre-casa mia, giravo per strada. Cercavo di stare quanto più lontano da casa mia».
Giovedì 30 novembre, nel carcere di Trani si è svolto l’interrogatorio di garanzia dell’uomo che, davanti alla gip del tribunale di Trani Lucia Anna Altamura, ha confermato le ammissioni fatte al momento del fermo. L’accusa è di omicidio volontario con l’aggravante di aver commesso il delitto ai danni della coniuge.
Stando a quanto riferito, Leonetti non accettava il fatto che Angrisano volesse lasciarlo.
Al momento dell’omicidio i due figli della coppia di 6 e 12 anni erano in casa.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FACEBOOK VINCENZA ANGRISANO