Aumentano i decessi causati da overdose da Fentanyl e cocaina, metanfetamine e altre sostanze
Il 32,3% (34.429) dei decessi per overdose negli Stati Uniti nel 2021 hanno coinvolto sia Fentanyl che sostanze stimolanti come cocaina e metanfetamine. Il dato, pubblicato in nuove ricerche sulla rivista scientifica Addiction, segna un rilevante aumento rispetto al 2010 quando questo tipo di overdose riguardava lo 0,6% dei casi totali (235 decessi).
Gli esperti parlano di “quarta ondata” della lunga crisi dell’overdose da oppiacei che flagella gli USA con numeri sempre in aumento. La prima risale ai primi anni 2000 con un aumento dei decessi da oppiacei prescritti, la seconda al 2010 con l’eroina, la terza invece è iniziata nel 2013 quando è aumentato il numero di overdose da Fentanyl. La quarta, infine, è iniziata nel 2015 quando si è diffuso il mix tra Fentanyl e stimolanti.
Ad essere colpiti sono per lo più gli appartenenti alle comunità etniche e razziali, quindi persone nere, afroamericane e nativoamericane. Nel 2021 stimolanti e Fentanyl vengono usati in prevalenza al 73% tra donne non ispaniche nere o afroamericane tra i 65 e i 74 anni che vivono negli Stati Uniti occidentali, al 69% tra uomini neri o afroamericani tra i 55 e i 65 anni nella stessa area e al 49% tra la popolazione generale.
Il dottor Joseph Friedman, dell’Università della California, Los Angeles, ha dichiarato: «ora vediamo che l’uso del Fentanyl insieme agli stimolanti sta rapidamente diventando la forza dominante nella crisi delle overdose negli Stati Uniti. Il Fentanyl ha introdotto una crisi di overdose da polisostanze, il che significa che le persone lo stanno mischiando con altre droghe, come gli stimolanti, ma anche con innumerevoli altre sostanze sintetiche. Ciò comporta molti rischi per la salute e nuove sfide per gli operatori sanitari. Abbiamo dati e competenze mediche per trattare i disturbi da uso di oppiacei, ma relativamente poca esperienza con la combinazione di oppiacei e stimolanti, o oppiacei mescolati ad altre droghe. Questo rende difficile stabilizzare dal punto di vista medico le persone in fase di astinenza da polisostanze».
Il pericolo maggiore è dato dal fatto che molte sostanze, se mescolate con il Fentanyl, non rispondono al naloxone, la sostanza usata come antidoto in caso di overdose da oppiacei.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/Mauricio Duenas Castaneda