La ricorrenza italiana cade nel giorno di San Faustino, ma dalla Cina arriva una nuova data

Tradizionalmente (per modo di dire visto che si tratta di moderno folkore) la Festa dedicata alle persone single era fissata a oggi 15 Febbraio. Il santo patrono che quindi, per casualità, è diventato protettore dei solitari (sia che siano in cerca dell’amore sia che siano felicemente da soli) è san Faustino.

Come San Valentino, anche lui fu martire cristiano decapitato per il suo credo religioso, e in passato il suo nome Faustus (cioè Felice) era stato associato alla felicità di essere soli. Ovviamente, non dal culto ufficiale o dalle accademie, visto che Faustus in realtà era un titolo spesso affibbiato ai martiri. Quindi è questo santo che ha perso la testa a proteggere chi non riesce invece a farlo? Dalla Cina dicono di no.

Fatturare sull’essere soli

Nelle università cinesi infatti si è diffusa la tendenza a festeggiare la festa dei single l’11 Novembre. Il motivo? Il numero uno è il simbolo per antonomasia dell’essere “soli” e nella data citata è ripetuto per quattro volte (11/11). Solo una coincidenza simbolica per festeggiare l’indipendenza (o sperare di perderla presto)? Magari.

Come per il Black Friday, la ricorrenza si è presto trasformata in un appuntamento consumistico. Nel 2009 infatti Alibaba, fiutando l’affare, lancia una massiccia campagna pubblicitaria in cui promette per l’11 Novembre una serie di sconti e promozioni sulle sue piattaforme online e mobili. Tra queste la promozione “doppio 11”, che offre uno sconto dell’11% su alcuni prodotti, dall’abbigliamento ai cosmetici, dall’elettronica ai cellulari. Il target ovviamente non è casuale: in Cina infatti secondo il China Internet Information Center ci sarebbero ben 200 milioni di single. Da allora altre compagnie non solo cinesi hanno iniziato a proporre sconti per l’11 Novembre in una sorta di Black Friday anticipato.

di: Caterina MAGGI

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