Nube nera nel cielo sopra San Pietro. Domate le fiamme sulla collina di Posillipo
L’Italia continua a bruciare. A pochi giorni dall’incendio che ha distrutto un centro estivo per bambini nella zona di Massimina a Roma, le fiamme hanno lambito i confini di San Pietro oscurando il cielo sopra la cattedrale con una nube nera. Le fiamme si sono sviluppate nel primissimo pomeriggio di ieri nella zona nord della capitale, coinvolgendo l’area della Pineta Sacchetti e di Monte Mario ed hanno interessato il parco del Pineto dove si sarebbe sviluppato il primo focolaio che si è poi espanso a causa del vento caldo.
«È un incendio molto preoccupante e vasto, con inneschi multipli, anche se ora naturalmente ci saranno le indagini per verificare la possibile natura dolosa. Aspettiamo le indagini – ha detto il sindaco Roberto Gualtieri – siamo preoccupati e siamo qui vicini ai cittadini per affrontare questa grave emergenza. Ringraziamo i Vigili del Fuoco e la Protezione civile. Ovviamente tra le cause generali c’è un’ondata di caldo senza precedenti, i mutamenti climatici sono percepibili da tutti ma poi in alcuni casi già è stato accertato, c’è anche mano dolosa. In questo caso non lo sappiamo ancora ma è gravissimo e inaccettabile che ci sia chi in un momento così in condizioni che favoriscono gli incendi si metta ad appiccarli. Auspico davvero la massima severità e durezza nell’azione repressiva di chiunque abbia partecipato a creare questi incendi».
Fiamme altissime sono arrivate a lambire anche la recinzione del campo sportivo della Vis Aurelia a Pineta Sacchetti, dove in questi giorni è in programma il Summer Camp di calcio del Barcellona, rivolto ai giovani appassionati di pallone. I vigili del fuoco usano semplici sifoni per umidire il prato, mentre oltre la rete si alzano minacciose le fiamme e il fumo denso rende sempre più difficile respirare. La struttura è stata chiusa.
Divampano le fiamme anche a Napoli dove è andata a fuoco la collina di Posillipo che affaccia sul quartiere Fuorigrotta. Dopo oltre 80 getti d’acqua i soccorsi in azione sul posto sono riusciti a domare le l’incendio.
Hanno partecipato un elicottero regionale e un Canadair del Dipartimento Nazionale, con il coordinamento della Protezione civile della Regione Campania sotto la guida del Direttore Operazioni spegnimento.
Le fiamme hanno interessato la vegetazione in una zona non abitata, ma le autorità erano preoccupate per la possibilità che raggiungessero la vetta della collina dove si trovano case e l’ospedale Fatebenefratelli e a valle la stazione ferroviaria di Campi Flegrei.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/MASSIMO PERCOSSI