Scandalo per la Women’s World Cup, l’appello dei Campioni 2006: “non oscurate il mondiale femminile”

Non ci sono offerte per vendere i diritti tv per la messa in onda delle partite dei mondiali di calcio femminile.

Un peccato, se si considera che le Azzurre si sono qualificate per i mondiali mentre la nazionale maschile non ce l’ha fatta: ma il Mondiale si giocherà dal 20 luglio al 20 agosto in Australia e Nuova Zelanda e la Fifa ha dichiarato di non aver ancora ricevuto offerte degne di nota per la vendita dei diritti.

Il presidente Gianni Infantino, anzi, ha definito le proposte ricevute come “al limite del vergognoso”: «circa 200 volte in meno rispetto a quello maschile considerando che l’Italia femminile al Mondiale c’è, al contrario del calcio maschile. Non chiediamo che venga pagato quanto quello maschile, ma che si rispettino le donne che fanno questo sport».

Unanime l’appello dai Campioni del mondo del 2006, da Cannavaro a Materazzi, che hanno chiesto che non vengano “oscurati” i “mondiali femminili”.

«In qualità di ex campione del mondo vorrei spendere qualche parola sul Mondiale femminile: trovo assurdo che non possiamo vederlo. Una grande competizione come questa è per le persone che sognano, sia chi lo gioca che chi lo vive da casa. Bisogna poterlo ammirare, prendiamo questi cavolo di diritti!», ha dichiarato Marco Materazzi.

Fabio Cannavaro ha detto: «giocare un Mondiale è bellissimo, è il sogno di tutti quanti. Ma anche guardarlo da casa per parenti, amici e tifosi. La Nazionale di calcio femminile merita sicuramente di andare in tv, queste ragazze ce la mettono tutta e noi vogliamo poterle seguire durante le gare».

L’Italia esordirà nel “Gruppo G” il 24 luglio (ore 7 italiane) ad Auckland con l’Argentina per poi affrontare Svezia e Sud Africa a Wellington rispettivamente il 29 luglio (ore 8.30 italiane) e il 2 agosto (ore 8 italiane).

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA