GIULIA CECCHETTIN

I legali e la famiglia della 22enne hanno raccolto nuovi messaggi che dimostrerebbero che il giovane avrebbe cercato di allontanarla dalle amiche

Dai messaggi e dagli audio raccolti dagli avvocati e dalla famiglia di Giulia Cecchettin emerge che Filippo Turetta, reo confesso del femminicidio della 22enne, avrebbe cercato di allontanarla dalle amiche e dai familiari perché era “geloso e possessivo”.

Stando a quanto riferito da alcuni media, Turetta avrebbe insistito anche dopo la fine della relazione e, per questo motivo, nelle settimane precedenti l’omicidio, la giovane ha espresso “ansia” e “paura” a causa di alcuni comportamenti del giovane.

Nel pomeriggio del 29 novembre l’avvocato di Turetta Giovanni Caruso ha deciso di effettuare un ulteriore colloquio con il suo assistito nel carcere di Verona.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI