bradley cooper

La famiglia di Leonard Bernstein difende l’attore

Sono scoppiate polemiche per l’utilizzo di un grosso naso prostetico da parte di Bradley Cooper per l’interpretazione del leggendario direttore d’orchestra nel suo nuovo film Maestro.

La famiglia di Leonard Bernstein ha difeso la sua decisione: i tre figli del compositore hanno difeso l’attore sul social network X-Twitter. “Siamo completamente d’accordo con la sua decisione di usare un trucco per amplificare la sua somiglianza. Si scopre che Leonard Bernstein aveva un naso bellissimo e grosso. Siamo anche certi che nostro padre non avrebbe avuto problemi con questa cosa”.

L’uso del naso finto è stato percepito dal pubblico come un elemento che alimenta stereotipi sugli ebrei. Sono stati alcuni critici a denunciarne la scelta artistica paragonandola all’obsoleto genere teatrale “blackface” riguardante il trucco molto marcato, assolutamente non realistico, con l’ovbiettivo di assumere le sembianze stilizzate e stereotipate di una persona nera.

Secondo alcuni adesso Cooper è colpevole di “Jewface“. 

La vita di Bernstein

Bernstein era figlio di immigrati ebrei. È deceduto nel 1990 e rimane uno dei più famosi compositori e direttori d’orchestra di sempre. Ha diretto la New York Philharmonic Orchestra ed è ricordato anche per la colonna sonora di “West Side Story“, successo di Broadway.

In “Maestro“, Bradley Cooper (“A Star Is Born”) racconta la relazione angosciata tra Bernstein e la moglie, Felicia Montealegre, interpretata da Carey Mulligan. 

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/JUSTIN LANE