Dopo la vittoria con la Serbia in semifinale, l’Italia cerca il secondo trionfo dopo quello del 1976
Oggi, 26 novembre, l’Italia vola in finale di Coppa Davis contro l’Australia grazie alle giocate trionfali degli azzurri che ieri hanno battuto la Serbia. Tutto alla guida di Jannik Sinner il quale ha battuto Novak Djokovic, il numero 1 del mondo: 2-1 e a Lorenzo Sonego chiude i conti vincendo in doppio ancora contro Nole e Miomir Kecmanovic.
Il primo e unico trionfo risale al 1976.
Oggi, in finale, bisogna vedersela con Alex De Minaur, sconfitto dall’azzurro in cinque occasioni su cinque.
«C’è una finale che vale tantissimo, lavoriamo ogni giorno per arrivare a giocare questo tipo di partite, di punti e di emozioni, quello che abbiamo dovuto vivere fino alla fine. Dopo la vittoria di Sinner contro Djokovic ero contento e ho detto giochiamocela fino alla fine. Sinner è stato strepitoso, ha salvato tre match point con Djokovic, poi nel doppio erano un po’ saltati gli schemi», ha detto Volandri.
«Ho provato a fare il mio massimo contro Novak. Sono partito molto bene, nel secondo lui ha alzato l’asticella. Eravamo ad un punto dall’uscire da questa competizione e invece siamo ancora qua e ora abbiamo l’opportunità di vincere la Coppa Davis, ma siamo molto tranquilli», ha dichiarato Sinner.
di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/Jorge Zapata