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L’Alleanza Atlantica concorda i bilanci civili e militari, mentre la Germania approva l’acquisto di F-35

Giornata proficua e di orizzonti rosei per l’industria delle armi e della sicurezza internazionale. Gli alleati della Nato hanno concordato i bilanci civili e militari per il 2023 durante la riunione del Consiglio Nord Atlantico di oggi. Il primo è stato fissato a 370,8 milioni di euro e quello militare invece a 1,96 miliardi di euro, con un aumento rispettivamente del 27,8% e del 25,8% rispetto al 2022. Il Segretario Generale Jens Stoltenberg ha applaudito con “grande favore” alla decisione: «Dobbiamo continuare a investire di più e meglio insieme: solo il Nord America e l’Europa uniti possono tenere al sicuro il nostro miliardo di persone in un mondo sempre più pericoloso».

Nello stesso giorno la commissione Bilancio del parlamento tedesco ha dato il via libera al ministero della Difesa per l’acquisto di 35 caccia F-35 della statunitense Lockheed Martin: si tratta di un acquisto dal valore di 9,9 miliardi, un costo che si va ad aggiungere a quello di altre spese militari, approvate sempre oggi, per un totale di 13 miliardi di euro. Per finanziare questa spesa bellica sarà utilizzato il nuovo fondo tedesco per la Difesa, un tesoretto da 100 miliardi.  Lo scopo dell’acquisto è «sostituire i caccia Tornado» come ha detto oggi in conferenza stampa la ministra tedesca della Difesa, Christine Lambrecht, che ha parlato di “tempi record” nell’esecuzione del progetto. Come riportano Zeit e Dpa, sulla “lista della spesa” dell’esercito tedesco ci dovrebbero essere pure 118mila fucili d’assalto Hk416 per sostituire i G36 utilizzati finora. Sostituzione «molto, molto urgente, che si aspetta da anni», ha detto sempre Lambrecht. Sono inoltre previsti nuovi sistemi di trasmissione radio militari, l’adeguamento dei veicoli corazzati da combattimento della fanteria Puma e nuovi veicoli da neve. 

di: Caterina MAGGI

FOTO: EPA/CLEMENS BILAN