Stoltenberg promette una “risposta forte e determinata” se dovesse essere mostrato un atto ostile
«Se sarà mostrato che c’è stato un atto ostile contro una infrastruttura della Nato, sarà un fatto molto serio e la risposta sarà forte e determinata»: così il segretario dell’Alleanza Atlantica Stoltenberg commenta ancora l’esplosione del Baltic Connector. Le tubature del gasdotto che collega Estonia e Finlandia hanno subito un’anomala perdita di pressione nella notte fra il 7 e l’8 ottobre.
Ora l’operatore fa sapere che il gasdotto resterà fuori servizio per cinque mesi per consentire le riparazioni.
Era stato il presidente finlandese Sauli Niinistö ad avanzare l’ipotesi di un'”attività esterna“. Anche l’Istituto di sismologia norvegese aveva rilevato una “probabile esplosione” poco prima della perdita.
L’eco delle accuse arrivano fino alle orecchie di Putin che rimanda al mittente ogni ipotesi di un coinvolgimento russo. Il presidente ha definito una “fesseria” l’accusa, che “mira solo a coprire l’attacco terroristico commesso dall’Occidente contro il Nord Stream“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/FINNISH BORDER GUARD