Per il ministro bisogna “lavorare velocemente” ma “non in fretta” perché “bisogna fare bene”
Il ministro per gli Affari Europei, le Politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto ha commentato i rilievi diffusi dalla Corte dei Conti sul Piano nazionale di ripresa e resilienza.
«Lavorare velocemente si, ma non in fretta sia perché siamo nei tempi previsti, sia perché bisogna fare anche bene – ha dichiarato Fitto – La necessità di accelerare la fase di revisione del Pnrr è stato ed è un obiettivo prioritario di questo Governo che infatti ha formalizzato la proposta di modifica con quasi un mese di anticipo rispetto alla scadenza del 31 agosto 2023».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI