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La polizia transalpina ha riferito che le persone “non ammesse” in Francia hanno riattraversato a piedi il confine, dirette in Italia. L’Olanda non sospenderà la partecipazione al patto per il ricollocamento

La Commissione europea starebbe lavorando a un piano di emergenza sul ricollocamento dei richiedenti asilo. È in programma, infatti, una riunione straordinaria dei ministri degli Interni. Il vertice dovrebbe essere convocato dalla Repubblica Ceca, che attualmente detiene la presidenza di turno del Consiglio.

Lo ha rfierito il vicepresidente Margaritis Schinas, affermando che “a Bruxelles si sta elaborando un piano di emergenza per risolvere le crescenti tensioni tra i Paesi dell’Ue su come affrontare i richiedenti asilo salvati in mare”.

Fitto: “nessuno scontro on l’Europa”

Il ministro degli Affari europei Raffaele fitto assicura che non c’è alcuno scontro tra l’Europa e la Francia.

«Non c’è nessuna crisi e tensione con l’Europa – ha dichiarato Fitto a Zapping – è opportuno avere un dialogo e ragionare. Al di là delle tensioni di questi giorni, sono convinto che si troveranno presto e bene le condizioni per riprendere il dialogo (con la Francia e l’Europa, NdR)».

L’Olanda non uscirà dal patto per il ricollocamento

L’Olanda non sospenderà la sua partecipazione al meccanismo di solidarietà per il collocamento dei migranti, sottoscritto la scorsa estate da 19 paesi Ue e da altri quattro associati a Schengen. Lo ha riferito un portavoce del ministero della Giustizia olandese.

Il Paese aveva aderito a giugno al patto scegliendo, però, di non occuparsi del ricollocamento dei richeidenti asilo, ma optando per l’erogazione di finanziamenti, come previsto dagli articoli del patto.

Francia respinge migranti al confine

Continua il braccio di ferro sui flussi migratori tra Italia e Francia. Quest’ultima ha respinto 12 persone al confine.

Dopo l’inasprimento dei controlli alla frontiera, la Direzione generale della polizia nazionale transalpina ha riferito che i migranti “a cui è stata notificata la mancata ammissione in Francia, hanno riattraversato il confine a piedi, diretti in Italia”.

Stando a quanto comunicato, inoltre, un 14enne originario della Guinea è stato fatto scendere da un treno nella stazione di Mentone Garavan, la prima dopo Ventimiglia, “dove ogni convoglio viene perquisito 24 ore al giorno, sette giorni su sette”.

di: Francesca LASI

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