Per il gip i fratelli Bianchi avrebbero un “spiccata e sistematica capacità delinquenziale”
Marco e Gabriele Bianchi, già in carcere condannati all’ergastolo per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, hanno ricevuto una condanna ad altri quattro anni e mezzo per spaccio ed estorsioni nella zona dei Castelli.
Dall’inchiesta è emerso il ruolo centrale dei fratelli Bianchi in un gruppo che spacciava cocaina nell’area di Velletri, Lariano, Artena e dintorni. Inequivocabili poi le testimonianze audio intercettate delle minacce rivolte a un 20enne che aveva un debito nei confronti della banda per poche decine di euro: «sei un infame tu e tuo padre, siete solo dei pezzi di m…, avete torto marcio e andate pure a fa la denuncia infami…morti de fame».
I Bianchi attendono la sentenza definitiva della Cassazione, mentre il gip ha riscontrato che “per le specifiche modalità e circostanze dei fatti, abituali e reiterati nel tempo, e per la loro gravità, si ritiene sussistente il concreto e attuale pericolo che gli indagati perseverino in altre azioni delittuose e condotte analoghe a quelle contestate” e che quei pestaggi sarebbero “chiaramente indicativi di una spiccata e sistematica capacità delinquenziale“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/Facebook/Gabriele Bianchi