I distributori automatici sono studiati in ogni dettaglio, mettendo al primo posto il cliente per qualsiasi sua esigenza

L’attualità insegna che ogni aspetto della vita quotidiana si deve adattare alle esigenze dell’ambiente, anche la pausa caffè. Per questo Fri70 Vending, già azienda a zero emissioni, punta a trasformare quello della ristorazione automatica in un settore ecosostenibile, mantenendo intatta la qualità dei migliori prodotti disponibili sul mercato.

Tutto ciò innovando anche i metodi di pagamento, mettendo a disposizione sistemi flessibili che consentono ai clienti di utilizzare i ticket restaurant, badge aziendale e i loro smartphone sostituendo così le classiche chiavette del caffè.

Conosciamo meglio questa realtà.

Come nasce Fri70 Vending e quale percorso ha intrapreso per diventare la realtà che è oggi?

«Gian Achille Frigoli avviò l’attività nel 1962 quando, assieme ad un gruppo di colleghi, diede vita ai primi distributori di bevande calde, inesistenti a quei tempi nel panorama italiano. Nel tempo creò più aziende, raggiungendo l’apice con la Frigoli nel 1989, diventando il leader di riferimento in Lombardia. Nel 2004 abbiamo venduto e successivamente, nel 2009, abbiamo deciso di aprire una nuova azienda, differenziandoci nel panorama grazie al nostro impegno zero emissioni. Tanto è vero che abbiamo installato pannelli fotovoltaici che alimentano la struttura e l’energia prodotta in più la rivendiamo agli enti competenti. Inoltre, il tetto è stato predisposto in modo tale da far confluire l’acqua piovana nel sistema dei servizi igienici».

In merito ai distributori, quali sono i prodotti e i servizi di punta offerti?

«La nostra azienda ha implementato un processo di marketing di acquisto che periodicamente analizza il mercato e ricerca i migliori prodotti disponibili, sia nei segmenti gluten free sia nei segmenti green sia in quelli più tradizionali. La nostra attenzione verso l’ambiente ci spinge a utilizzare accessori per le bevande calde ecosostenibili. Noi cerchiamo di offrire sempre un’alternativa, garantendone qualità. Miriamo all’educazione del cliente nell’avere una visione diversa sia del settore della ristorazione automatica sia per tutto quello che riguarda il concetto di green contemporaneo».

Nel dettaglio, in che cosa Fri70 Vending si differenzia dai competitor e quali sono i suoi punti di forza?

«Il nostro customer care si occupa quotidianamente delle problematiche dei nostri clienti, intervenendo tempestivamente e garantendo il massimo livello di servizio. Inoltre, ciò che ci differenzia dai competitor è come approcciamo ai nuovi potenziali clienti: mettiamo a disposizione un periodo di prova durante il quale la persona può testare tutte le miscele, accessori inclusi».

Nonostante il periodo complicato, quali sono i progetti futuri dell’azienda?

«Attualmente stiamo convogliando nell’elettrico il parco macchine, eliminando completamente il metano. Inoltre, abbiamo intenzione di creare delle visite guidate all’interno dell’azienda, per scuole o per chi ha piacere, con l’obiettivo di mostrare com’è nato e come si è sviluppato questo settore. In merito, all’interno dello stabilimento abbiamo un museo che mette in mostra macchine risalenti al 1962, tra cui due distributori americani della Coca-Cola del 1953».

Fri70 Vending non solo vuole raccontare come il mondo è cambiato ed è in costante cambiamento, ma come oggi dobbiamo necessariamente radicare le nostre abitudini, sposando scelte rispettose nei confronti dell’ambiente. Lo scopo ultimo è quello di insegnare alla generazione futura il rispetto e la consapevolezza, percorrendo strade ecosostenibili.