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Il presidente Usa e il suo omologo cinese si incontreranno alle 10:30 ora italiana

È iniziato alle 17:30 ora locale (le 10:30 in Italia) ed è durato tre ore il vertice tra il presidente Usa Joe Biden e il suo omologo cinese Xi Jinping, il più atteso del summit internazionale.

«È un piacere rivederti dall’ultima volta avvenuta nel 2017 – ha detto Xi Jinping nelle battute iniziali del loro bilaterale a Bali. – Dobbiamo trovare il giusto corso delle relazioni attraverso scambi schietti». E Biden ha commentato: «come leader delle principali economie del mondo, dobbiamo gestire la competizione dei due nostri Paesi».

Al termine del bilaterale, Biden ha tenuto una conferenza stampa. «Dopo un anno e mezzo abbiamo dimostrato cosa significa che l’America è tornata. In questi momenti nessuna Nazione è in una posizione migliore per creare il futuro come l’America. Io credo non ci sarà una nuova guerra fredda. Con Xi abbiamo avuto una conversazione aperta e schietta. Siamo stati chiari sui nostri interessi. La competizione sarà forte ma non ci sarà conflitto. E non credo ci sia un tentativo imminente della Cina di invadere Taiwan. Vogliamo che le questioni siano risolte pacificamente: sono convinto che lui abbia capito esattamente la mia posizione e viceversa; penso che siamo più pronti di qualsiasi altro Paese a livello economico e politico per superare le circostanze; siamo d’accordo di instaurare una serie di circostanze in modo tale che avremo degli approfondimenti più dettagliati su varie tematiche. Faremo in modo che i nostri funzionari si riuniscano per parlare in modo più dettagliato delle problematiche che abbiamo affrontato.

Xi Jinping è come sempre, diretto e schietto: secondo me è pronto a trovare un compromesso su varie tematiche. Penso che le elezioni negli Stati Uniti lascino ancora un po’ di incertezza ma abbiano mandato un grande messaggio nel mondo, gli Stati Uniti sono pronti a giocare. Noi rimarremo impegnati sul fronte mondiale, conosciamo la nostra posizione, per cui non ho la sensazione che ci sia più conflittualità. Siamo stati schietti anche sulle nostre divergenze. Abbiamo stabilito meccanismi per cui le persone chiave del nostro Governo si incontreranno per risolvere tematiche ancora aperte».

Toccati anche i temi Taiwan e Corea. Per quanto riguarda Taipei, Biden ha comunicato a Xi l’opposizione degli Usa ad azioni “aggressive e coercitive” di Pechino verso Taiwan; a seguire ha chiesto al leader cinese di incoraggiare la Corea del Nord ad “agire in modo responsabile” riferendosi ai numerosi lanci di missili delle ultime settimane. Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha confermato che “i due leader hanno parlato in modo schietto di Taiwan, Ucraina e economia”.

Una nota della diplomazia di Pechino ha riferito che il presidente Xi Jinping ha detto che la questione di Taiwan “è al centro degli interessi fondamentali della Cina” e costituisce “il fondamento politico delle relazioni Cina-Usa”: è “la prima linea che non deve essere superata”.

L’incontro arriva in un momento fondamentale. La tensione è alle stelle, sia per via del rifiuto della Cina di condannare l’invasione russa, sia per questioni che vanno dal commercio ai diritti umani, passando per Taiwan.

Secondo quanto riferisce un funzionario della Casa Bianca, Biden vuole riaprire le comunicazioni con Xi Jinping fissando dei “guardrail”, e stabilendo regole e tutele. «Siamo in competizione. Il presidente Biden lo riconosce, ma vale la pena assicurarsi che la competizione abbia dei limiti, che abbiamo regole chiare e che facciamo tutto il possibile per garantire che la competizione non diventi conflitto. C’è un ampio sostegno per le nostre intenzioni di costruire un terreno fertile per la nostra relazione e aumentare le comunicazioni in modo responsabile», fanno sapere dalla Casa Bianca.

Comunicato finale G20, nella bozza si parla di “guerra”

Secondo quanto riferiscono media occidentali, nel comunicato finale del G20 si usa la parola “guerra” per definire il conflitto in corso in Ucraina. Un funzionario precisa che nel testo si “deplorano” gli effetti negativi scatenati dall’invasione russa sui prezzi dell’energia, dei prodotti alimentari e sull’inflazione. Viene inoltre richiamata la risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite di ottobre, dove solo Cina, India e Sud Africa si sono astenuti tra i membri del G20.

Lavrov arriva al G20, incertezza sul suo stato di salute

C’è confusione sull’arrivo del ministro degli Esteri russo Lavrov a Bali per il G20. Secondo quanto riportano le autorità indonesiane, il ministro avrebbe accusato problemi cardiaci e sarebbe stato portato all’ospedale Sanglah. La portavoce del ministero russo, Maria Zakharova, ha però bollato la notizia come una “fake news”. “Io e Sergei abbiamo letto la notizia in Indonesia e non potevamo crederci: ovviamente è il massimo della falsità”.

Intanto il portavoce Peskov ha dichiarato che il Cremlino “non può né confermare né smentire notizie su presunti incontri ad Ankara di una delegazione russa con una americana”.

Giorgia Meloni al suo debutto internazionale

La premier italiana Giorgia Meloni è atterrata da poco con la delegazione italiana a Bali, dove domani e mercoledì parteciperà al G20 presieduto dall’Indonesia. Si tratta del primo evento internazionale per la nuova presidente del Consiglio.

Von der Leyen: “è un G20 speciale”

“Questo è un G20 speciale. Dobbiamo affrontare le conseguenze globali della guerra della Russia sulla sicurezza alimentare ed energetica, mantenendo al contempo la nostra agenda globale. È una sfida che l’Europa è pronta ad affrontare. Anche tutte le altre potenze globali dovrebbero assumersi le proprie responsabilità” ha scritto su Twitter la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen alla vigilia del summit del G20 di Bali.

Erdogan approda a Bali dopo l’attentato

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Bali, in Indonesia, il giorno dopo l’attentato nel centro di Istanbul in cui sono rimaste uccise 6 persone e ferite altre 81.

La caduta della first lady indonesiana

Fuori programma inatteso per il presidente indonesiano Joko Widodo, padrone di casa del G20: all’arrivo a Bali, scendendo dall’aereo presidenziale, la first lady Iriana Widodo è scivolata dalla scaletta e caduta per terra. Si è rialzata senza problemi e non sembra essersi ferita.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/SHAWN THEW