Il ministro del Turismo commenta la mappatura delle concessioni pubbliche tra i decreti attuativi della legge sulla concorrenza che potrebbe arrivare in Cdm venerdì 16 settembre
«Se si fa una cosa che di fatto è inutile in un momento come questo, mi dimetto». Così il ministro del Turismo Massimo Garavaglia commenta la mappatura delle concessioni pubbliche, comprese quelle balneari, tra i decreti attuativi della legge sulla Concorrenza che potrebbe arrivare venerdì 16 settembre al Consiglio dei Ministri.
Secondo il deputato della Lega, il ministero “non è nemmeno stato coinvolto” sul testo del decreto per questo, dichiara, “non ha senso fare un’azione che chiaramente sembra politica a una settimana dalle elezioni”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EMANUELE VALERI