ghiacciai

Le Alpi hanno perso circa la metà del loro volume dal 1900

Il sogno di Garrett Fischer è quello di fotografare tutti i ghiacciai prima che scompaiano e le generazioni future non possano ammirarne la bellezza.

Al 41enne statunitense non bastano infatti le fotografie dei satelliti e vuole partecipare alla loro creazione in prima persona. Per fare ciò, Garrett, si munisce di un monomotore, il Piper Super Cub, restaurato non da molto.

«Uso un vecchio aereo di piccole dimensioni per volare su tutti i ghiacciai rimasti che non si trovano nelle regioni polari», dice il cacciatore di quelli che lui stesso chiama i “gioielli della corona” della natura.

Fisher ha trascorso anni a documentare i ghiacciai in Europa e in Nord America. Solo di recente ha mosso la sua attenzione sulla Scandinavia, passando l’estate scorsa nei cieli della Norvegia dove ha scattato alcune immagini fantastiche.

«Non è una raccolta di dati», dice ad Associated Press, «è una rappresentazione emotivamente coinvolgente di questi ghiacciai mentre sono ancora qui, perché questi panorami non torneranno fino alla prossima era glaciale, che potrebbe essere tra decine di migliaia di anni».

Le Alpi, secondo l’Agenzia europea per l’ambiente, hanno perso circa la metà del loro volume dal 1900, con un aumento decisamente notevole dello scioglimento a partire dagli anni Ottanta.

di: Alice GEMMA

FOTO: ANSA/S.Lievre-Wwf