Contestualmente il colosso russo ha stabilito il nuovo record di forniture alla Cina, cresciute del 63,4%
Nuovo stop parziale di gas all’Ue. Lo comunica il colosso russo Gazprom che ha dichiarato che lo stop è dovuto a “cause di forza maggiore”.
Nella sua lettera, Gazprom afferma di non poter adempiere ai suoi obblighi di fornitura a causa di circostanze “straordinarie” al di fuori del suo controllo.
L’interruzione riguarda le forniture attraverso il gasdotto Nord Stream 1.
Annunciando i nuovi accordi per l’approvvigionamento energetico con l’Azerbaijan, la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha ribadito che “già prima della brutale invasione all’Ucraina Le forniture di gas russo all’Europa non erano più affidabili“.
Nel frattempo, sempre Gazprom annuncia che “il 17 luglio è stato stabilito un nuovo record per il volume giornaliero delle forniture di gas russe alla Cina attraverso il gasdotto Power of Siberia“.
Solo nella prima metà dell’anno le forniture di gas alla Cina del colosso russo sono cresciute del 63,4% e, stando a quanto riferito dal capo di Gazprom Alexei Miller, si prevede un ulteriore incremento dei flussi. Attualmente l’accordo fra Mosca e Pechino consiste in una fornitura di 38 miliardi di metri cubi.
di: Micaela FERRARO
aggiornamento di: Marianna MANCINI
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