Lo stop di tre giorni si è reso necessario per riparare l’unità di compressione operativa di Portovaya
Alle cinque di questa mattina si sono completamente interrotte le forniture di gas russo verso l’Europa attraverso il Nord Stream.
Il blocco era stato annunciato ieri da Gazprom ed è stato confermato oggi dagli operatori dei gasdotti tedeschi Opel e Nel, ma anche da Eni secondo cui oggi l’Italia riceve 20 milioni di metri cubi di gas anziché 27 milioni. Il colosso russo aveva riferito che l’interruzione dei flussi di gas sarebbe perdurata per tre giorni.
Secondo quanto affermato da Gazprom lo stop si sarebbe reso necessario per consentire le riparazioni di quella che è l’unica unità di compressione rimasta operativa nella stazione di Portovaya, l’impianto a 40 km dal confine con la Finlandia dal quale nei giorni scorsi si ergeva una densa colonna di fumo.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ANATOLY MALTSEV