Il procuratore generale Garland ha presentato il rapporto stilato dopo l’omicidio di George Floyd
Il Dipartimento di Giustizia Usa ha accusato la polizia di Minneapolis di “dilagante discriminazione razziale e condotta fuorilegge”. Nel rapporto presentato dal procuratore generale Merrick Garland, redatto dopo l’omicidio di George Floyd, la giustizia statunitense accusa gli agenti di violare i diritti costituzionali con l’utilizzo di “tecniche e armi” contro persone che hanno commesso “reati minori”, incluso l’uso “ingiustificato della forza”.
Garland ha spiegato di aver parlato con la famiglia del 46enne afroamericano poco prima della presentazione del documento.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/EPA/CRAIG LASSIG