TAJANI

Il vicepremier torna sulla questione della gestazione per altri e si rivolge al Parlamento Ue: “se si vogliono cambiare le regole bisogna cambiarle in Italia”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani è tornato sulla questione della gestazione per altri (GPA) (chiamata anche “utero in affitto”).

«Non si può sfruttare la donna: non è una macchinetta delle sigarette. L’utero di una donna non deve essere utilizzato per sfornare figli come se fosse un forno dove si sfornano le patate arrosto – ha dichiarato il vicepremier – Non si può mercificare il proprio corpo. Al Parlamento Ue rispondo che le regole si scrivono in Italia, non è una questione di competenze europee. Il Parlamento non stava legiferando, ha dato un’opinione a maggioranza. Se si vogliono cambiare le regole bisogna cambiarle in Italia».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI