L’attivista è accusato di aver tentato di rovesciare il Governo turco durante le proteste del 2013. Condanne a 18 anni anche per i suoi presunti complici

Arriva l’ultima parola della Cassazione turca sulle proteste antigovernative di Gezi Park a Istanbul nel 2013. La Corte ha confermato la condanna all’ergastolo per il filantropo Osman Kavala.

L’attivista e miliardario è accusato di “aver tentato di rovesciare il governo turco” partecipando alle manifestazioni contro Erdogan, ma anche di “spionaggio politico e militare” e di tentato rovesciamento dell’ordine costituzionale, in questo caso in relazione al fallito colpo di Stato del 2016. Secondo l’accusa Kevala avrebbe finanziato e organizzato le proteste.

Confermata anche la condanna a 18 anni per Mücella Yapıcı, Çiğdem Mater, Mine Özerden, Can Atalay, Tayfun Kahraman e Hakan Altınay imputati insieme a lui.

Kavala è co-fondatore della casa editrice Iletisim Yayinlari e presidente dell’istituto Anadolu Kültür.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/SEDAT SUNA