Per quattro anni è riuscito a beffare le autorità e avrebbe depredato 66 bovini
Dopo quattro anni di caccia è finita la “latitanza” di OSO18, l’orso soprannominato “ninja” proprio per la sua abilità di nascondersi.
L’animale è stato abbattuto nell’isola di Hokkaido, nel Giappone settentrionale, come confermano le autorità dipartimentali che “dal risultato di varie analisi, compreso il test del Dna, l’orso bruno ucciso il 30 luglio era effettivamente OSO18“.
Era il 2019 quando è diventato il principale sospettato di aver depredato 66 bovini, da allora i media giapponesi hanno seguito la difficile caccia all’orso bruno finendo appunto per soprannominarlo “ninja” perché particolarmente capace di evitare gli umani e beffarne le trappole.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY